Cistite: Sintomi e Cause

La cistite è una fastidiosa infiammazione (flogosi) della mucosa vescicale. Colpisce prevalentemente il sesso femminile e spesso si accompagna ad un bisogno continuo e doloroso di urinare. La cistite insorge talvolta senza sintomi o cause evidenti, altre volte è secondaria a pratiche anticoncezionali o a rapporti sessuali. L'infezione è causata da batteri che popolano l'ultimo tratto dell'intestino, fra cui in prima linea il colibacillo, o da altri. Tali germi possono raggiungere la vescica dall'esterno, passando attraverso l'uretra, o dall'interno, per propagazioni da organi vicini, o ancora per via ematica.
L'uretra femminile è più breve di quella maschile. Tale caratteristica, associata all'assenza dell'effetto battericida delle secrezioni prostastiche e ad altre peculiarità anatomiche sfavorevoli, come il sito d'apertura più facilmente raggiungibile dai microrganismi fecali, aumenta la suscettibilità femminile alla cistite. Durante l'atto minzionale si può verificare una risalita dei germi in quanto, mentre nella fase iniziale all'apertura del collo vescicale segue quella dell'uretra in senso prossimo-distale, al termine della minzione l'uretra si chiude in senso inverso, agevolando l'ingresso dei germi in vescica attraverso un reflusso uretro-vescicale. Giunti in vescica i germi possono moltiplicarsi in modo esponenziale e produrre l'infezione nota come cistite.

Cos'è l'ipertrofia prostatica?

Tra le patologie che riguardano la prostata, la più diffusa è sicuramente l'ipertrofia prostatica benigna o adenoma della prostata. Ciò avviene soprattutto dopo i 50-60 anni. Con l'avanzare degli anni, infatti, la parte centrale della prostata tende a ingrossarsi fino a superare anche di 2-3 volte le misure ritenute normali. Con l’età aumenta il tasso di estrogeni e, essendo la parte muscolare della prostata dotata di un gran numero di recettori per gli estrogeni, aumenta anche il rischio di ipertrofia. E' stato invece scientificamente dimostrata l'assenza di correlazione con lo stato sociale e culturale, con il gruppo sanguigno, il vizio del fumo, l'abuso di alcol, le malattie cardiovascolari, il diabete, la cirrosi epatica e l'ipertensione. A differenza del carcinoma prostatico (che origina, in genere, a carico della porzione periferica), l'ipertrofia si sviluppa a carico della prostata centrale.

Cos'è l'Andropausa?

Andropausa è un termine coniato in epoche recenti per indicare il naturale esaurimento delle capacità riproduttive maschili in età avanzata. Questo neologismo richiama la menopausa femminile in maniera piuttosto evidente, anche se il suffisso "pausa" mal si addice al declino delle capacità procreative dell'uomo. Il tipico profilo ormonale di un individuo in andropausa si instaura infatti in maniera tutt'altro che drastica, scontata o repentina, mentre nella donna la menopausa è un processo ben definito, una tappa obbligata che inizia con la scomparsa del ciclo mestruale e si accompagna ad un rapido calo della produzione di estrogeni.
Per l'uomo non possiamo quindi parlare a tutti gli effetti di vera e propria "cessazione" delle capacità riproduttive; piuttosto, l'andropausa andrebbe descritta come un processo parafisiologico (quindi per molti aspetti normale), che si manifesta con estrema variabilità nella popolazione. Il termine, non c'è dubbio, rende l'idea, ma proprio in virtù di queste considerazioni la stessa esistenza dell'andropausa è stata per molto tempo, e spesso ancora oggi, messa in discussione.

Autismo: in Italia un Centro di eccellenza per combatterlo

Nascerà in Italia un centro di eccellenza per combattere l'autismo che garantisca un approccio alla patologia multidisciplinare. Ad annunciarlo, durante la presentazione del convegno dedicato all'autismo, Franco Verzella, medico e presidente dell'associazione Dan!Europe. "Considerato che l'autismo è una patologia multifattoriale - spiega Verzella - il trattamento clinico richiede un'impostazione multidisciplinare, come dimostrato dalla ricerca internazionale. In questa ottica, sarà realizzato in Italia un centro di eccellenza che utilizzerà una piattaforma informatica per sviluppare connessioni con tutte le Asl e avere così la possibilità di assistere direttamente a casa i pazienti senza costringerli a migrare in altre città. Si tratta del primo progetto del genere in tutta l'Unione europea".

Sessualità: Italiani assidui ma poco soddisfatti

A voler sapere tutto sulla vita privata di uomini e donne è la Durex che ha raccolto i dati nell'annuale rapporto “Sexual Wellbeing Global Survey” che si candida come la più vasta ricerca mondiale sul benessere sessuale. “Ciao, come stai? Di dove sei? Ti senti bene? Come va la tua vita sessuale?”: queste, pressappoco sono le domande rivolte ad un campione di olte 26mila persone in 26 Paesi del mondo.
All'appello in Italia hanno risposto in 1.013 che hanno dichiarato di avere 121 rapporti annui ed una soddisfazione derivante solo del 36%, mentre per le donne l'appagamento fra le lenzuola è del 40%. Se si considera che la media dei rapporti mondiali è di 103 volte l'anno, con un picco di 164 segnato dai focosi greci, il mito del latin lover nostrano ha ancora ragione di esistere. Soprattutto se si considera che i rapporti sessuali degli italiani durano più a lungo rispetto a quelli di persone di molti altri paesi nel mondo: ogni rapporto ha un media di 20 minuti, in confronto alla durata mondiale che è di 18.
Ma è la Nigeria la terra del benessere sessuale: sette su dieci dei suoi abitanti affermano di essere contenti della loro vita sessuale.
La maglia nera, invece spetta ai giapponesi che chiudono la classifica dicendosi soddisfatti solo per il 15%.
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Riproduzione: l'Uomo diventerà superfluo

Un'equipe di studiosi della “Northeast England Steam Cell Institute” di Newcastle ha effettuato una scoperta che è diventata una notizia scoop: le cellule staminali per la procreazioni possono essere prelevate dal midollo osseo. Ciò, ad una prima lettura, significa che gli uomini potrebbero essere superflui per la riproduzione.
I medici, guidati dal professor Karim Nayernia, stavano lavorando per trovare un metodo medico e farmacologico efficace per restituire la fertilità a uomini che l'hanno persa a causa di terapie contro il cancro, e per farlo hanno prelevato dal midollo dei campioni di cellule poi messe a crescere in tessuti muscolari.
L'esperimento è riuscito ed è stato pubblicato sulla rivista Reproduction che annuncia anche il seguito della scoperta: il professore e la sua equipe stanno conducendo in Germania esperimenti su dei topi femmina, cercando di ottenere sperma dal loro midollo spinale da cui estrarre cellule genitrici che addizionate a vitamina A, producono cellule spermatogonali. Considerati i risultati sorprendenti avuti fino a questo punto, gli scienziati hanno chiesto di tornare ad eseguir gli esperimenti nel laboratorio di Newcasle coinvolgendo anche delle volontarie.

Naturopatia: le sue basi Filosofiche

La medicina scientifica non studia, né tiene conto del sapere filosofico, perché ritenuto superfluo o ancor peggio non inerente al sapere medico.
“Il medico che è pure filosofo, è simile agli Dei. Tutte le qualità del buon filosofo devono trovarsi anche nel medico: disinteresse, contegno dignitoso, modestia, cognizione delle cose utili e necessarie, serietà, giudizio sereno, purezza di vita, affrancamento dalla superstizione, divina superiorità dello spirito”. (… dagli Aforismi di Ippocrate).
Eppure sappiamo che ogni uomo prima che corpo è anche mente pensante, e che solo l’attuale positivismo si è allontanato dal pensiero filosofico. Nella naturopatia, invece, si concerta il sapere scientifico con una umanizzazione della medicina.

Risvegliare il nostro Corpo grazie alla pratica del Camminare

Camminare costituisce un fatto naturale per l'uomo. Possiamo dire che è proprio grazie al cammino che la specie umana ha potuto evolversi e prosperare. Basta pensare a tutti i movimenti migratori compiuti dall'uomo fin dalla notte dei tempi.
Questa divagazione serve per introdurre l'argomento del post e cioè il piacere del camminare inteso come attività fisica.
Esso costituisce un ottimo mezzo per uscire dalla quotidiana sedentarietà ed è un vero e proprio uovo di Colombo del fitness in quanto si può praticamente esercitare ad ogni età, è particolarmente indicato per le persone in sovrappeso e, udite udite, è molto economico.
Inoltre non richiede (almeno all'inizio) tanto tempo per le uscite e i benefici sono immediatamente misurabili ed apprezzabili.

Meningite: Test rapido e vaccini mirati

La meningite è una malattia infiammatoria, che colpisce le membrane dell’encefalo. La cause dell’insorgenza della patologia possono essere infettive o anche dovute ad agenti chimici o fisici. E’inoltre possibile che una risposta flogistica meningea derivi da un’invasione di neoplasie o da malattie autoimmuni. La letalità della malattia è elevata tra i soggetti giovani e anziani. Nei neonati, invece, il valore si aggira tra il 20-30%. Nel periodo adolescenziale questi dati scendono vertiginosamente e si registra una percentuale del 2%, che si rialza nuovamente negli adulti (19-37%). La probabilità di morte non dipende solo dall’età del soggetto colpito dalla meningite, ma anche dalla natura del patogeno.

Occidente e Patologie Mentali

Quando, il 24 novembre del 1994, Charlene Hsu Chi-Ying morì per una particolare forma di anoressia in una strada di Hong Kong, i giornali locali identificarono il disturbo alimentare che l'aveva uccisa con le forme patologiche normalmente diagnosticate nei Paesi Occidentali. I cronisti consultarono un manuale di sintomatologia psichiatrica americano e, una volta trovata una sintomatologia simile a quella di cui Charlene era rimasta vittima, gliela attribuirono.

Il Biotestamento dei Medici

Il disegno di legge, arrivato alla Camera dei Deputati, cambia sensibilmente. Il governo sembra concedere tutte le modifiche che non spostano granché dell’impostazione di fondo. Il testo Calabrò perde alcuni dei suoi paletti proibizionisti, lasciando forse più insidie di quelle che dovrebbe sanare. Idratazione e alimentazione potranno essere sospese qualora "risultino non più efficaci nel fornire al paziente i fattori nutrizionali necessari alle funzioni fisiologiche essenziali del corpo".

Reflusso Esofageo: quali sono le cause?

La causa più comune della malattia da reflusso gastroesofageo è l'alterata funzionalità dell'omonimo sfintere. Come abbiamo visto quando questa specie di valvola non funziona correttamente il chimo gastrico può risalire verso l'alto irritando l'esofago.
Se non esistesse lo sfintere gastroesofageo, durante questo esercizio il contenuto gastrico, spinto dalla forza di gravità, sarebbe libero di risalire lungo l'esofago.

Distrofia Muscolare: Curarla con la Ciclosporina A

La ciclosporina A è il farmaco utilizzato per riparare il danno cellulare di una forma congenita di distrofia muscolare quella di Ullrich. E’ la prima volta che un farmaco riesce nell’impresa, e i suoi effetti positivi sono stati analizzati in uno studio pilota realizzato in Italia su un campione di cinque persone. Scopo della ricerca condotta nell’Università di Ferrara e Padova e nell'Istituto di Neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) è “riparare il gene che controlla la produzione della proteina che riveste le fibre muscolari formando una ragnatela, il collagene VI”.

Infarto: Le Regole da Seguire per non ricaderci

Intervista a Filippo Crea

Istituto di Cardiologia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma.

D. L'infarto del miocardio è considerato un evento catastrofico, ma è sempre vero?

R. Lo è, ma solo in una piccola percentuale di pazienti. Basti pensare che con l’introduzione delle Unità Coronariche, dei trombolitici e dell’angioplastica coronarica la mortalità intraospedaliera per infarto si è ridotta dal 40% circa di 40 anni fa al 4-5%di oggi. Questo avviene soprattutto nelle strutture sanitarie d'avanguardia.
Più rapidamente si interviene con i farmaci e con l'angioplastica (idealmente nelle prime due ore dopo l'insorgenza dei sintomi), più aumenta la probabilità di limitare i danni cardiaci causati dall'infarto. Questo consente alla maggior parte dei pazienti di tornare a casa dopo pochi giorni ed alcune settimane di convalescenza, e di condurre una vita a volte ancora migliore di quella vissuta prima dell'infarto.

I portatori di Pacemaker rischiano con l'iPod

Pacemaker e iPod sembrano non andare d'accordo. Secondo uno studio realizzato da Jay Thaker, 17 anni, studente, sotto la guida del dottor Krit Jongnarangsin, della Okemos High School, nel Michigan, il dispositivo dell'iPod potrebbe infatti provocare malfunzionamenti nei pacemaker cardiaci.

Un Uovo al giorno per Stare in Forma

Dieta a zona, dieta a punti, dieta del fantino e tante altre improbabili ricette per dimagrire prolificano in previsione della bella stagione e sono condannate dagli specialisti per gli squilibri alimentari che comportano, ma in questi giorni gli esperti riuniti a Washington all'Experimental Biology 2007 sono concordi: l'uovo fa bene alla salute. E fa dimagrire.

Stimolare il Cervello lo fa Ringiovanire

Un ambiente ricco di stimoli fa bene al cervello. Lo sapevamo, ma con uno studio condotto dalla Scuola Normale Superiore di Pisa e dall'Istituto di neuroscienze del Centro Nazionale di Ricerche sappiamo che può addirittura far ringiovanire i tessuti cerebrali e correggere alcuni disturbi della vista, come l'ambliopia.
“E' possibile influire sul cervello adulto in modo da ripristinare il suo stato di plasticità giovanile.” - Spiegano dal Cnr- “Parliamo ancora di studi condotti su cavie di laboratorio ma questi risultati sono molto importanti per le possibili applicazioni sull'uomo".

Il Malato si lamenta degli Errori e della Maleducazione

Errori nella diagnosi e nella cura, naturalmente, ma anche tanta maleducazione, e tanta, troppa, burocrazia. Nei cahiers de doleance dei pazienti italiani, la cui voce ormai da 10 anni viene raccolta da Cittadinanzattiva nel suo Pit Salute - sono queste le voci più gettonate. Presentato oggi al ministero della Salute, l'audit civico dell'associazione racconta la sanità italiana vista da parte di chi ne è il destinatario, il paziente. In cima alle segnalazioni di disagio ricevute dal Tribunale del malato ci sono sempre (20% del totale), gli errori dei medici e paramedici nostrani, seppur in un leggero calo (-5,7% rispetto al 2005). Ma sono in crescita (+1,5%) i comportamenti degli operatori sanitari (il 13% delle segnalazioni): si va "dal paziente-pacco postale ("è tuo, quindi te lo spedisco" detto da due medici), al lancio dello scopettone contro un paziente da parte di un ausiliare".

Cervello va in Tilt sniffando colle, vernici o benzina

Colle da calzolaio, tamponi dei pennarelli, alcol puro, benzina, ma anche vernice dei carrozzieri, addirittura il bianchetto per cancellare. I ragazzini oggi inalano di tutto e di più. E' la pratica dello sniffing, il cui aumento è stato rilevato dall'ultimo rapporto sugli stupefacenti del Viminale. "Oggi c'è un certo aumento, ma lo sniffing è una pratica che esiste già da tempo - spiega Gilberto Gerra, tossicologo del Dipartimento dipendenze patologiche della Asl di Parma - Nel mio servizio avevo un benzinomane che si faceva assumere dai benzinai e sniffava tutto il giorno, poi si chiudeva in una cantina del condominio cospargendola di benzina e, con grande pericolo per sè e gli altri, fumava anche".

Dimagrire dal Ridere

Uno studio della Vanderbilt University di Nashville, nel Tennessee, diffuso dall'International Journal of Obesity, afferma che la risata fa spendere il 20% di calorie in più perché mette in moto numerosi muscoli e aumenta la frequenza del battito cardiaco con il risultato di bruciare dalle 10 alle 40 calorie.
È questa la conclusione a cui è giunto Maciej Buchowski che insieme alla sua equipe ha arruolato 45 adulti per guardare programmi televisivi di diverso tipo: dai film drammatici alle commedie divertenti.
Esaminando il dispendio energetico dei volontari, i ricercatori hanno concluso che quindici minuti di risate valgono quanto una camminata.
Senza contare che il riso stimola anche il sistema immunitario, allevia il dolore e migliora le funzionalità cardiovascolari.
Ma gli scienziati precisano: per raggiungere il peso forma ed essere in salute non può essere sufficiente passare le giornate davanti alla tv a guardare sit-com.
Nell'ambito di uno stile di vita sano ed equilibrato, sorridere contribuisce a star bene ma è indispensabile alimentarsi con regolarità e abbinarvi un'attività fisica quotidiana e mirata se si vogliono perdere i chili in eccesso.

fonte: http://www.diregiovani.it/

Anoressia e Bulimia: Donne over 40 maggiormente colpite

Anoressia e bulimia sono, secondo i più, delle malattie che interessano le giovani donne, magari appartenenti ad una fascia sociale medio-alta.
Sulla base delle nuove ricerche mediche, però, non è più così. Questi stessi disturbi, infatti, iniziano a diffondersi anche fra gli uomini, ma soprattutto coinvolgono le donne di qualunque estrazione ed età.
Sono le over 40, secondo quanto riportato dai dati in duscussione al “Congresso Nazionale dell’Associazione Nazionale Dietisti” che si svolge a Roma dal 28 al 31 maggio, ad essere affette sempre più dall'anoressia.

Tumori: Dal Mare e dalle Spugne una sostanza che li contrasta

Una sostanza contenuta nelle spugne marine è in grado di diminuire la motilità delle cellule cancerose.
Ancora dal mare e questa volta dalle spugne marine arriva una sostanza in grado di contrastare il movimento delle cellule tumorali e di conseguenza delle recidive.
Si chiama sceptrin, la sostanza ricavata dalle spugne, ed è stata testata sulle cellule di vari tipi di tumore: polmoni, seno e utero, presentando una bassa tossicità anche in concentrazione due volte maggiori di quelle necessarie per avere il massimo effetto.
Coordinata dalla Dottoressa Kristiina Vuori del Sanford-Burnham Institute for Medical Research Institute, la ricerca, pubblicata su “ACS Chemical Biology”, ha mostrato l’efficacia dello sceptrin sulle cellule malate dei vari tipi di cancro testati.
Grazie alla collaborazione del Dr. Phil S. Baran dello Scripps Research Institute si è potuto sintetizzare in laboratorio la molecola dello sceptrin, che si è dimostrata efficace come quella naturale, passando poi alla preparazione di varie grammature della molecola per variare il dosaggio quando necessario.

fonte: vitadidonna.org

Ambiente: 7 persone su 10 si ammalano per causa sua

"Il 75% delle patologie e delle cause di morte è associato a problemi legati al degrado ambientale e stili di vita scorretti". E' uno dei dati preoccupanti presentati oggi a Roma durante l'incontro organizzato dalla Federazione nazionale ordini dei medici e Isde Italia, l'Associazione dei medici per l'ambiente, che firmeranno oggi il "Documento ambiente". Una situazione difficile, della quale i medici si sono fatti carico introducendo nel proprio codice deontologico "un impegno concreto - così Amedeo Bianco, presidente della Federazione ordine dei medici - che tenga conto della relazione tra ambiente e salute". "Per poter essere un buon medico per i pazienti - sostiene il presidente nazionale della Fnomceo (la Federazione degli ordini dei medici) Amedeo Bianco - bisogna essere buoni medici per l'ambiente". Anche perché i medici per il ruolo che svolgono sul territorio sono "i primi testimoni delle evidenti ricadute che il danno ambientale provoca sulla salute dei pazienti".

Parità Uomo - Donna su consumo di Alcool e Cocaina

Miscela pericolosa. Cresce in Italia il numero di ragazze che consumano superalcolici. Non solo, sempre più spesso l'assunzione di drink si associa all'uso di cocaina. E' quanto emerge dai dati raccolti dal Centro alcologico della Toscana, analizzati nel corso di un convegno su Alcol e Donne tenutosi nei giorni scorsi a Lucca. Tra le giovani donne di 18-19 anni si osserva un incremento del consumo di alcol, passando la popolazione femminile interessata dal 53,3% del '98 al 56,3% del 2005 (Istat), mentre nella fascia 20-24 anni si passa, nello stesso periodo, dal 57,6% al 60,4%.

Per la Ue la metà delle Tinture per i capelli sono veleno

E' allarme tinture per capelli in Unione europea: il comitato scientifico dei prodotti di consumo segnala, infatti, che su 46 tinture per capelli vendute in Europa più della metà possono causare delle allergie cutanee permanenti al cuoio capelluto di chi le usa. Questo è quanto rende noto l'Unione europea annunciando che a breve saranno prese delle misure per ridurre al massimo i danni causati dalle tinture.

Un'area del Cervello ci sollecita ad abusare di Droghe e Cibo

E' stata un'équipe italiana a scoprire qual è l'area del cervello che ci sollecita ad abusare di droghe e cibo. Lo studio, condotto dal gruppo di ricerca del professor Stefano Puglisi-Allegra presso il dipartimento di Psicologia della Sapienza e il Laboratorio di neurobiologia del comportamento della Fondazione Santa Lucia ha dimostrato che l'impatto emozionale e motivazionale di stimoli gratificanti (cibo, droga) e di stimoli avversivi dipende da un tipo particolare di sinapsi a livello della corteccia prefrontale.

Fumo: le Star pessimi esempi per i Giovani

Ricchi, trendy, belli e famosi: le star cinematografiche continuano ad essere un mito, ma l'esempio non è sempre positivo soprattutto se suggeriscono il legame ''fumo e fama''.
Ad affermarlo è un nuovo studio americano pubblicato sulla rivista “Pediatrics” che ha indagato sul rapporto tra cinema e fumo, ricavandone dati allarmanti. Il binomio può risultare molto pericoloso soprattutto per chi si avvicina alla prima sigaretta per puro spirito imitativo.

Fumo: in aumento gli under 14

Cresce, non poco, il numero dei baby fumatori. Gli adolescenti e i giovani iniziano a fumare più precocemente di cinque anni fa.
Tra i ragazzi maschi, il numero di chi prova la prima sigaretta prima di aver compiuto 14 anni è cresciuto, in 5 anni, del 60%. Il 7,8% dei giovani (gli intervistati hanno tra i 18 e i 24 anni) ha iniziato a fumare prima dei 14 anni: rispetto al 1999-2000 la quota è aumentata solo per i maschi, tra i quali si passa dal 5,0% all'8,0%, con un incremento del 60%". Questo è quanto spiega l'Istuto di statistica nella sua indagine 'Condizioni di salute, fattori di rischio e ricorso ai servizi sanitari' .

Tumori: Stile di Vita maggiore causa tra i Giovani

Quasi 14 mila adolescenti in Italia sono colpiti da tumore ogni anno. Aumenta l'incidenza delle neoplasie legate a stili di vita sbagliati, ma la mortalità è in calo: nel 2000, nella fascia di età tra i 15 e i 39 anni, si sono registrati 2.371 decessi, mentre nel 2006 il numero è sceso al di sotto dei 2.000. I dati sono emersi da uno studio epidemiologico realizzato dall'Istat, con l'Istituto superiore di sanità e Alteg (Associazione per la lotta ai tumori nell'età giovanile).

Fumo: per uno Studio USA crea stessa Dipendenza delle Drogne

ROMA - Il fumo causa dei mutamenti semipermanenti al cervello umano simili a quelli osservati negli animali a cui è stata somministrata della cocaina, dell'eroina o altre droghe che danno dipendenza, secondo quanto stabilito da uno studio Usa.

Fegato Grasso? Attenti all'Happy Hour

L’abuso di alcol, sotto ogni forma, è il principale fattore di pericolosità per l’insorgenza di malattie epatiche, a cominciare dalla steatosi alcolica o fegato grasso, che gli esperti considerano oggi come l’anticamera di problemi più seri.
Per questo motivo, il governo spagnolo ha deciso di inserire le bevande alcoliche nella lista dei nemici dei teenager, portando alla ribalta un problema molto diffuso anche in Italia.

Raccomandazioni per la Terapia del Diabete Mellito

Interessante pubblicazione del Gruppo di studio diabete e nutrizione (dell'Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione - Clinica Associazione Medici Diabetologi) con le Raccomandazioni per la Terapia Medica Nutrizionale del Diabete Mellito

leggi le Raccomandazioni

Libri Consigliati:
- Mangiare sano con il diabete di Szwillus Marlisa, Fritzsche Doris Ordina su Librisalus.it
- Curare il diabete in 21 giorni di Cousens Gabriel Ordina su Librisalus.it
- Cucina Rapida per chi ha il Diabete di Zanin Patrizia Ordina su Librisalus.it
- Crudo & Semplice (DVD) di Ortner Alex Ordina su Librisalus.it
- Diabete, Le risposte a tutte le vostre domande di Walker Rosemary, Rodgers Jill Ordina su Librisalus.it

Protesi al Seno: 60% Donne disinformate

Se un seno voluminoso e sodo cosi' come una pella liscia puo' far sentire una donna piu' bella e sicura di se', non vanno sottovalutati i possibili effetti collaterali della medicina estetica.
Effetti che sembrano sconosciuti alle donne italiane, anche a quelle che scelgono di operarsi per migliorare il proprio aspetto. E' quanto emerge da un'indagine svolta nel febbraio scorso dall Swg ''Verso un consenso informato delle donne in materia di medicina estetica'', che ha come protagoniste 500 donne di eta' compresa tra i 16 e i 45 anni.
A fronte di una richiesta molto forte di linee guida in materia (il 91% delle intervistate ritiene infatti utile una campagna di informazione sulla sicurezza e rischi correlati agli interventi di chirurgia estetica), il 60% delle donne intervistate ammette di non avere sufficienti conoscenze sugli impianti di protesi mammaria; il 76% - e in particolare le giovanissime - si ritiene poco per niente informata sugli interventi di ringiovanimento del viso.
Se gran parte di questa disinformazione puo' imputarsi ad una mancanza di interesse personale nei confronti dell'oggetto di discussione va comunque sottolineato che solo una donna su quattro che si sottoporrebbe ad intervento di tipo estetico, dichiara di conoscerne tutti gli aspetti.
map/sam/ss
 
fonte: ASCA

Anche la Parrucca è detraibile dalle Tasse

Sì alla detrazione Irpef del 19 per cento per l’acquisto della parrucca. Lo chiarisce l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 9/E di oggi, secondo cui la parrucca può rientrare tra le spese sanitarie detraibili se serve a rimediare al danno estetico provocato da una patologia e ad alleviare una condizione di grave disagio psicologico nelle relazioni della vita quotidiana. In questa ipotesi, infatti, la parrucca svolge una funzione
sanitaria a tutti gli effetti e può essere considerata a pieno titolo come un qualsiasi dispositivo medico destinato dal produttore a essere usato per attenuare malattie o lesioni umane e messo in commercio con queste finalità.
In particolare, nel caso concreto preso in esame dal documento di prassi, la parrucca viene inclusa tra gli oneri sanitari detraibili perché utilizzata da una paziente per superare le difficoltà psicologiche legate alla caduta dei capelli causata dai trattamenti chemioterapici.

Cominicato Stampa dell'Agenzia dell'Entrate del 16 febbraio 2010

Benefici Fiscali per l'acquisto di medicinali

Strada spianata per lo scontrino parlante che non riporta la natura del prodotto acquistato tramite la tradizionale dicitura “farmaco” o “medicinale”, ma attraverso sigle come “Otc” (medicinale da banco), abbreviazioni come “med.” e termini come “omeopatico”. Sono alcuni dei chiarimenti forniti dall’Agenzia, con la risoluzione n. 10/E diffusa oggi, a un dottore commercialista che chiede di sapere se, ai fini della deduzione o della detrazione d’imposta, l’indicazione della natura del prodotto acquistato deve avvenire esclusivamente mediante la dicitura “farmaco” o “medicinale”, se è eventualmente possibile integrare le informazioni presenti sullo scontrino con altri documenti e se è ancora obbligatorio conservare la prescrizione medica.

Blefariti Croniche: palpebre efficienti per la salute dell'occhio

Blefarite deriva dal greco “blefaros” che vuol dire “palpebra”: il termine in …ite indica che si tratta di una condizione infiammatoria a carico di questa struttura destinata alla protezione dell’occhio. In particolare l’infiammazione riguarda il bordo palpebrale, cioè quella zona di transizione tra lo strato cutaneo (esterno a contatto con l’ambiente) e lo strato congiuntivale (interno rivolto verso la superficie oculare) della palpebra.
Il bordo palpebrale è caratterizzato da ciglia, che contribuiscono alla funzione protettiva, e da ghiandole, tra cui quelle di Meibomio preposte alla produzione del meibomium: un sebo speciale che entra nella composizione del film lacrimale, pellicola che nutre, riveste e mantiene costantemente umida la superficie oculare, specialmente la cornea.
Quindi ogni disturbo delle palpebre si ripercuote inevitabilmente sulla salute dell’occhio: spesso l’infiammazione si estende alla congiuntiva, può essere associata ad alterazioni del film lacrimale, e nei casi più gravi può coinvolgere la cornea.
Occorre pertanto cercare di mantenere l’apparato palpebrale sempre perfettamente efficiente. Sulla base di quanto detto, è opportuno dedicare alle palpebre lo stesso impegno quotidiano che dedichiamo, ad esempio, all’igiene e alla cura dei denti o di altre parti del corpo.

Quali sono i segni dell'infiammazione?

Le prime manifestazioni sono sensazione di corpo estraneo nell’occhio, lacrimazione e sensibilità alla luce. Sono presenti prurito, arrossamento e gonfiore dei margini palpebrali. Si può inoltre osservare la formazione di croste intorno alle ciglia, di scaglie, di iperseborrea, iperemia e secchezza oculare. Occorre però tenere presente che le blefariti sono caratterizzate da una notevole variabilità individuale.

Quali le cause?

Innumerevoli sono i fattori che possono favorire l’instaurarsi di uno stato infiammatorio del bordo palpebrale e spesso si tratta di cause correlate con la vita di tutti i giorni:


  • Fattori ambientali (esposizione ad ambienti irritanti, fumosi o polverosi, troppo secchi, esposizione ai raggi UV)

  • Uso eccessivo di lenti a contatto

  • Eccessivo affaticamento visivo (prolungato utilizzo del computer)

  • Malattie della perlle (acne rosacea, dermatite seborroica), malattie infiammatorie croniche intestinali, diabete

  • Infezioni batteriche locali

  • Trucco (allergia ai componenti dei cosmetici)
 Le blefariti sono forme estremamente fastidiose che tendono a diventare croniche e a presentarsi periodicamente. Se non trattate correttamente, possono compromettere una buona qualità di vita, provocando complicazioni come: orzaiolo, calazio, perdita delle ciglia, congiuntiviti ricorrenti.
  
Cosa fare in caso di blefarite
  
E’ rigorosamente sconsigliato fregare o stropicciare le palpebre con le mani. Ecco alcune buone regole da osservare accuratamente:
1.Tenere puliti margine palpebrale e ciglia con un trattamento locale idoneo (l’acqua non basta)
2.Lavare le palpebre al mattino e alla sera utilizzando detergenti oculari appositamente studiati
3.Evitare l’uso di prodotti irritanti contenenti detergenti aggressivi, conservanti e profumi
4.Non ricorrere a colliri e pomate se non espressamente prescritti dall’oculista
  
E’ bene non trascurare queste norme anche quando si è fuori casa (esistono prodotti sterili monouso pronti) ed abituarsi ad una quotidiana igiene palpebrale per evitare il rischio di recidive. Affidandosi agli specialisti e alla loro esperienza, si evita il rischio di commettere errori che possono compromettere la salute ed il buon funzionamento degli occhi.
  
Dott. Carlo Orione
 Via Gozzellini, 3
 14049 Nizza Monferrato (AT) - Italia
 tel. 0141.721.427

http://www.orioneye.com/

(deart.org)

La noia accorcia la vita

Si può letteralmente morire di noia. Lo afferma uno studio dell'University College di Londra, secondo cui: chi si sente annoiato ha una probabilità maggiore di "passare a miglior vita" prematuramente. I ricercatori hanno intervistato 7mila dipendenti pubblici di età compresa tra i 35 e i 55 anni negli anni '80, chiedendo loro se si sentissero annoiati. Lo scorso anno i partecipanti sono stati ricontattati, e dall'analisi statistica dei dati è emerso che quelli che si sono definiti annoiati avevano il 40% in più di probabilità di essere morti.

DNA: bastano poche sigarette per cambiarlo

ROMA - Gli agenti esterni, come il fumo e gli ultravioletti, provocano nel Dna un numero variabile di mutazioni più o meno reversibili. Bastano 15 sigarette, ad esempio, per avviare una mutazione nel nostro corredo genetico e 15 anni di astinenza per disinnescarla.

Tumore ai Polmoni: Pipe e Sigari come le Sigarette

ROMA - "Elementare Watson!", direbbe l'ispettore Holmes sistemando le labbra sulla sua pipa, "il tabacco nuoce alla salute a prescindere da quale sia lo strumento con cui lo si consuma". Adagiato nella pipa, arrotolato in un sigaro o sminuzzato in una sigaretta, il risultato è lo stesso: uccide. Lo attesta, per i più scettici, uno studio pubblicato sull' Annals of Internal Medicine dai ricercatori del Columbia University Medical Center di New York.

Tumore al Seno: Aspirina prezioso alleato nella prevenzione

L'aspirina avrebbe effetti positivi sulla prevenzione del cancro al seno. E' quanto emerge da uno studio condotto dalla Harvard Medical School: la celebre pasticca effervescente ridurrebbe la mortalità delle donne che la usano per altre patologie rispetto a quelle che non assumono il farmaco. Nella ricerca condotta sui dati clinici di circa 238mila infermiere è emerso che assumendo dalle 2 alle 5 aspirine a settimane la mortalità era ridotta del 71% e il rischio di ulteriore sviluppo del 60%.

Il Cioccolato può abbassare il rischio Ictus

Da una metanalisi di tre studi sono emerse diverse indicazioni: può diminuire il rischio di ictus o il tasso di mortalità in caso di un simile evento.
Il consumo di cioccolato può abbassare il rischio di avere un ictus, secondo un'analisi della letteratura disponibile presentata nel corso dell'annuale convegno dell'American Academy of Neurology in corso a Toronto, in Canada. Un secondo studio, inoltre, ha mostrato che mangiare cioccolato può diminuire il rischio di morte dopo un ictus.

Ricerca Telethon: scoperto un nuovo gene coinvolto nel Ritardo Mentale

Nelle persone con mutazioni nel gene per la proteina RAB39B si osserva una riduzione delle sinapsi fra i neuroni che ne limita la capacità di comunicazione con una ricaduta sulle capacità cognitive Il ritardo mentale è l'handicap più frequente fra bambini e adolescenti e, per quanto le stime siano approssimative, nel 25-50 per cento dei casi la causa risiede in un difetto a carico di un gene o di un cromosoma e quella legata al cromosoma X è una delle forme genetiche di ritardo mentale più diffuse.
La malattia è particolarmente complessa da studiare, anche perché ne esistono molte forme: a oggi si conoscono oltre 200 diversi tipi di ritardo mentale legato all'X e più di 80 geni che, quando alterati, ne provocano l'insorgenza. Il fatto che il difetto genetico sia localizzato proprio su questo particolare cromosoma offre però un vantaggio ai ricercatori.

Fibrosi Cistica: nuovi progressi per la cura

Il risultato di una ricerca corrobora l'idea di considerare l'aumento del bicarbonato nei tessuti l'obiettivo terapeutico delle prossime ricerche sullla malattia.
Un difetto in un cammino di segnalazione cellulare che coinvolge la proteina PPAR-γ (peroxisome proliferator-activated receptor-γ) si è rivelato cruciale per lo sviluppo di alcuni sintomi della fibrosi cistica nel modello animale. È questo il risultato di uno studio svoltosi presso la School of Medicine dell'Università della California a San Diego, che ha dimostrato inoltre come la correzione di tale difetto porti alla parziale remissione dei sintomi.

Si del Senato alla Terapia del Dolore e alle Cure Palliative

Il Senato ha approvato, nella seduta antimeridiana del 27 gennaio, il disegno di legge n. 1771, nel testo emendato, con il titolo: «Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore». Il testo torna ora all'esame della Camera dei deputati.
Il ministro Fazio ha dichiarato che il Governo, soddisfatto della discussione parlamentare sul disegno di legge, assicura il proprio impegno per l’effettiva applicazione della normativa in tutte le Regioni, stanziando le risorse necessarie e garantendo la possibilità di un effettivo controllo delle Camere.
Il disegno di legge intende tutelare e garantire l’accesso alle cure palliative e alle terapie del dolore da parte del malato, nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza, al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell’autonomia della persona umana, il bisogno di salute, l’equità nell’accesso all’assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze.
Le strutture sanitarie che erogano cure palliative e terapie del dolore devono assicurare un programma di cura individuale per il malato e per la sua famiglia, nel rispetto dei princìpi fondamentali della tutela della dignità e dell’autonomia del malato, senza alcuna discriminazione; della tutela e promozione della qualità della vita in ogni fase della malattia, in particolare in quella terminale, e di un adeguato sostegno sanitario e socio-assistenziale della persona malata e della famiglia.
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fonte: Ministero della Salute

Accordi con le Associazioni della panificazione per ridurre il Sale nel Pane e prevenire l'Ipertensione

La diminuzione dell’introito di sale con la dieta, da ottenere anche attraverso la riduzione del suo contenuto negli alimenti, in particolare nel pane che ne è la fonte principale, rappresenta uno degli obiettivi di “Guadagnare salute” Un consumo eccessivo di sale determina, infatti, un aumento della pressione arteriosa, con conseguente aumento del rischio di insorgenza di gravi patologie dell’apparato cardiovascolare correlate all’ipertensione arteriosa, quali l’infarto del miocardio e l’ictus cerebrale.

Dopo circa un anno di attività, il Gruppo di lavoro per la riduzione del quantitativo di sale nel pane, di cui fanno parte rappresentanti dell’Università, dell’Istituto superiore di sanità e dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, ha definito con le diverse Associazioni della panificazione artigianale ed industriale, il contenuto degli accordi che indicano l’entità della riduzione del quantitativo di sale nel pane da conseguire in puro valore percentuale, da applicare, in base alla effettiva concentrazione di partenza, sulle tipologie di pane individuate.

La Rabbia ricompare in Italia

Nell’ottobre del 2008 la rabbia è ricomparsa in Italia; il primo focolaio è apparso nel territorio del Comune di Resia (UD), a seguito dell’evolversi dell’epidemia che interessa i paesi dell’est limitrofi (Slovenia e Croazia).
Nel corso del 2009 l’epidemia si è diffusa in direzione Sud- Ovest, comprendendo la province di Udine, Pordenone e Trieste, fino ai casi più recenti riscontrati nella provincia di Belluno lungo l’arco alpino.
La prevalenza dei casi ha interessato gli animali selvatici, per lo più le volpi, che rappresentano il principale serbatoio della malattia, ed alcuni tassi. Ad oggi, sono stati riscontrati positivi anche tre cani di proprietà e un asino (aggiornato al 14.12.2009).

L’attività fisica previene i calcoli biliari

L’attività fisica previene i calcoli biliari. Se tutti la praticassero in modo regolare il 70% dei calcoli potrebbe essere prevenuto. Lo conferma una ricerca dell’University Of East Anglia, diretto da Paul Banim, che ha coinvolto 25mila persone.

Bere latte in gravidanza previene la Sclerosi Multipla al bambino

Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università dell'Harvard School of Public Health di Boston (Usa), ha dimostrato che le donne che assumono durante la gravidanza, almeno 3 o 4 bicchieri al giorno di latte, hanno meno probabilità di partorire un bambino che potrà essere affetto dalla sclerosi multipla.

Correlazione tra Emicrania e Infarto scoperta da Studiosi USA

Le persone che soffrono di emicrania hanno un rischio maggiore di essere colpite da un infarto o da un ictus. A dare la notizia i ricercatori dell'Albert Einstein College of Medicine statunitense, in seguito ai risultati di uno studio pubblicato sulla rivista Neurology.
Per la ricerca sono stati analizzati 6.102 persone con emicrania e 5.243 non colpite dal disturbo. Secondo i dati emersi il 4,1 % dei soggetti affetti da emicrania hanno avuto un infarto, rispetto al 1,9% di chi non ne soffre.

Tra poco bambini senza una madre o un padre biologici

Un gruppo di ricercatori statunitensi ha trovato il modo di obbligare alcune cellule staminali embrionali, derivate da embrioni in sovrannumero ottenuti con la fecondazione assistita, a mutare in cellule germinali umane, cioe' i precursori di ovociti e spermatozoi. La ricerca sulle cellule staminali, azzarda il tabloid britannico Daily Mail citando la rivista Nature, potrebbe portare a bambini senza una madre o un padre biologici.
Lo studio è stato portato avanti alla Stanford University School of Medicine e pubblicato su 'Nature': le cellule ottenute dai ricercatori funzionano abbastanza bene per generare cellule spermatiche. "Finora - ha spiegato Reijo Pera - avevamo studiato solo i topi per comprendere i passaggi necessari alla differenziazione delle cellule germinali umane. Ma non è lo stesso.

Sperimentato il Vaccino per smettere di fumare

Un vaccino per dire addio alle sigarette: dovrebbe arrivare sul mercato all'incirca fra due anni, nel 2012 o al massimo a inizio 2013, il prodotto 'targato' GlaxoSmithKline (Gsk), al momento all'ultima fase di sviluppo clinico.
Il vaccino si è infatti rivelato in grado, nelle sperimentazioni condotte finora, di stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi che 'sbarrano le porte' all'ingresso della nicotina nel cervello, cosicché i neuroni cerebrali non producano più la sensazione di piacere indotta dalla sigaretta. A stimare i tempi per la conclusione delle sperimentazioni e la successiva registrazione del vaccino è stata la stessa Gsk, in occasione di un incontro stampa a Roma dedicato proprio ai 'vaccini del futuro e le tecnologie adiuvanti'.

Il punto G non esiste

Il punto G non esiste, affermano gli scienziati del King's College di Londra, che gli hanno dato la caccia intervistando 1.800 donne e giungendo a una conclusione per molti, e soprattutto per molte, deludente.
Come scrivono sul "Journal of Sexual Medicine", il fulcro del piacere femminile sarebbe semplicemente frutto dell'immaginazione umana, un mito propagandato dalle riviste e da alcuni terapisti.

Come cambia la Procreazione Assistita in Italia

Basta con il "turismo procreativo", l'amara metafora usata per descrivere i viaggi delle coppie italiane, costrette ad andare all'estero, per affidarsi a tecniche riproduttive, proibite in Italia. Dopo la sentenza della Corte Costituzione sono venuti a cadere alcuni vincoli della Legge 40 sulla fecondazione assistita, dichiarata parzialmente illegittima da parte della Consulta.
E le notizie corrono sulla rete. Di recente si è tenuto nel Laboratorio Genoma di Roma, diretto dal Biologo Molecolare Francesco Fiorentino, un incontro sul tema "Applicazioni cliniche della diagnosi preimpianto", dove sono state illustrate le nuove opportunità. L'annuncio è stato rilanciato dal web, in siti come il portale "Cerco un Bimbo", uno dei maggiori portali su infertilità e procreazione assistita.

Individuata la struttura dell'enzima responsabile della diffusione dell'Hiv

Finalmente nota la struttura dell'enzima chiamato "integrasi", una delle principali armi che il virus Hiv utilizza per diffondersi.
Lo studio, pubblicato su Nature, e' stato condotto in collaborazione fra Gran Bretagna e Stati Uniti: dall'Imperial College di Londra e dall'universita' di Harvard.

Dalla saliva dei genitori si saprà se i figli sarranno malati

Alle coppie britanniche sarà presto offerto un semplice test genetico, compiuto su un campione di saliva, che permetterà di sapere se i loro figli rischiano di nascere con una di oltre cento gravi malattie ereditarie.

L'esame costerà circa 400 sterline a persona e 700 a coppia, e sarà in grado di ridurre l'incidenza di molte patologie, fra cui la fibrosi cistica e l'atrofia muscolare spinale, che colpiscono uno su 280 neonati. L'esame consiste nel confronto tra i geni della coppia: se madre e padre sono portatori del gene di una patologia rara, pur non avendola, c'è una possibilità su quattro che un loro figlio nasca con quella malattia.

Il Mese di Nascita può Condizionare il Successo Sportivo

Sarai tu il prossimo David Beckham o il futuro Michael Jordan? Un ricercatore australiano ha scoperto che potrebbe dipendere da quando sei nato.
Secondo Adrian Barnett, dell'Institute of Health and Biomedical Innovation della Queensland University of Technology, il mese di nascita di una persona può infatti avere impatto su salute e forma fisica.
I risultati del suo studio sono stati pubblicati in un libro, "Analysing Seasonal Health Data", di cui Barnett è co- autore insieme alla ricercatrice Annette Dobson della University of Queensland.

Uno Studio Britannico Rivela il Legame tra Depressione e Uso Eccessivo di Internet

Le persone che passano molto tempo su Internet hanno maggiori possibilità di mostrare segni di depressione. Lo hanno riferito oggi scienziati britannici.
Ma non è chiaro se sia Internet a causare la depressione o se le persone depresse siano più sensibili alle tentazioni del Web.
Gli psicologi della Leeds University hanno riscontrato delle "impressionanti" evidenze empiriche che mostrano come alcuni habituè del Web sviluppino una tendenza compulsiva, soppiantando l'interazione sociale della vita reale con chat e siti di social network.

La Pillola per Vivere 100 anni

Nel 2000 si stabilì che uomini e donne potessero vivere fino ad ottant’anni, oggi una ricerca dell’Institute for Aging Research all’Einstein college of New York, guidato dal genetista Nir Barzilai, promette una prospettiva di vita di addirittura cent’anni “portati bene”, poiché non si incorrerà più nelle tradizionali malattie senili, e non si sarà un peso per nessuno.
I ricercatori hanno scoperto il segreto della longevità nei geni degli ebrei Ashkenaziti, famosi per la facilità con cui i loro anziani riescono a spegnere le cento candeline.

Scoperto a Londra il gene per rimanere giovani

LONDRA - Importante scoperta di un team di ricercatori della University of Leicester e del King's College di Londra che ha individuato il gene che potrà spiegare i motivi per i quali alcune persone restano giovani a lungo, mentre altre invecchiano precocemente. Gli scienziati hanno studiato il Dna di circa 12mila persone, alle quali è stato individuato un particolare tratto del Dna che ha accellerato chiaramente il processo d'invecchiamento.
Il 7% della popolazione ha due copie di questo gene ed hanno un aspetto fino a 8 anni più vecchio di altre persone della stessa età. Un altro 38% ha solo una copia ed ha un aspetto fino a 3-4 anni più vecchio. Il 55%, invece, ha due copie del gene di "Peter Pan", che gli consente di mantenere un aspetto più giovane della propria età.

Prevenire il Cancro ai Polmoni con la Soia

La soia, una leguminosa come i fagioli, i ceci o le lenticchie, proveniente dall'Asia, per le sue eccezionali qualità in questi ultimi decenni è stata spesso al centro dell’interesse dei nutrizionisti di tutto il mondo. E proprio dall’oriente arriva un’ultima scoperta: la soia aiuterebbe gli uomini a prevenire il cancro ai polmoni.
A sostenere questa tesi è uno studio condotto dal National Cancer Center di Tokyo e pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition. Ad ogni modo non è il primo a parlare dei benefici che si possono trarre da quest’alimento e, in generale, da una corretta alimentazione.

Curare il Diabete di Tipo 1 Grazie al Pancres artificiale

Arrivano buone notizie per le persone affette dal diabete di tipo 1 o insulino dipendente. Un pancreas artificiale da indossare notte e giorno, che attraverso un sofisticato software, ordina ad una pompa di rilasciare insulina, assicurandogli un’assistenza continua e duratura nel tempo.

Con "Zerona" tutti Magri con il Laser

La nuova teconologia laser ideata negli Usa, permetterebbe di eliminare il grasso in eccesso in modo istantaneo e indolore. “Zerona” è il suo nome, e secondo la rivista The Daily Telegraph, sarebbe capace di penetrare attraverso lo strato di pelle annientando le cellule di grasso sottostanti, le quali poi verrebbero espulse dall’organismo in modo naturale.

Nuova scoperta per bloccare il virus dell'AIDS

Scoperto dopo diversi anni di ricerche l’enzima responsabile della diffusione dell’Aids. A dare la notizia i ricercatori dell’Imperial College di Londra e i colleghi americani dell’università di Harvard. Lo studio pubblicato sulla rivista Nature, potrà consentire lo sviluppo di nuovi farmaci antiretrovirali più efficaci.

Rischio tumore del Pancreas bevendo soft drinks

Consumare due o più bibite e soft drink alla settimana sembra aumentare sensibilmente il rischio di andare incontro a tumore del pancreas, una malattia molto seria e che rappresenta la quarta causa di mortalità per cancro. Ad affermarlo è una ricerca condotta da ricercatori della University of Minnesota e pubblicata sulla rivista "Cancer Epidemiology, Biomarkers and Prevention".
Secondo l'autore Mark Pereira, la maggiore incidenza di questa forma di tumore potrebbe essere legata all'enorme quantità di zuccheri presenti in queste bevande, che aumenterebbero i livelli di insulina prodotti dal pancreas, esponendo questo organo al rischio di formazione di cellule cancerose.

Contro l'osteoporosi Bere la birra fa bene

Bere la birra fa bene contro l'osteoporosi: una buona novella per gli amanti della bevanda al luppolo. Lo studio, svolto dal Department of Food Science and Technology presso l'Università della California e pubblicato sul Journal of the Science of Food and Agriculture, evidenzia che la birra è una ricca fonte di silicio organico - grazie a malto e luppolo che ne contengono livelli elevati - fondamentale per aumentare la densità minerale ossea.