google.com, pub-4358400797418858, DIRECT, f08c47fec0942fa0 SALUTIAMOCI: Endometriosi: campagna d'informazione del Ministero della Salute google.com, pub-4358400797418858, DIRECT, f08c47fec0942fa0

Endometriosi: campagna d'informazione del Ministero della Salute

Pur interessando 150 milioni di donne nel mondo, di cui 14 milioni di donne in Europa e 3 milioni in Italia, dell’endometriosi si sa poco o nulla. L’endometriosi è un problema socio-sanitario non percepito dalla popolazione.
E’ in questo contesto che il Ministero, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma, ha deciso di avviare una capillare campagna di comunicazione.

Gli obiettivi della campagna
Favorire una conoscenza maggiore dei sintomi provocati dalla patologia, stimolare il ricorso al medico di fiducia, pervenire ad una conseguente diagnosi precoce e corretta della patologia. Prevenire l’infertilità correlata alla patologia.

Il target
La campagna si rivolge alla popolazione femminile, in particolare alle donne giovani e giovanissime.

I mezzi e gli strumenti
I mezzi e gli strumenti sono stati individuati in considerazione del target di riferimento. In particolare si è deciso di realizzare un video cinematografico della durata di 180" che si ispira nel linguaggio narrativo ai telefilm più apprezzati dai ragazzi. Nel video, si ripercorre la giornata di una studentessa che è affetta, senza saperlo, di endometriosi. La protagonista soffre di forti dolori mestruali e non si sente compresa da chi le sta intorno fino a quando non scoprirà, grazie ad una visita specialistica, la causa di tanta sofferenza. Per ottenere una maggiore incisività del messaggio, il cortometraggio sarà proiettato nelle sale cinematografiche prima del film in programmazione ma al di fuori dei consueti spazi pubblicitari. Per creare interesse e attesa intorno al filmato, lo stesso sarà preannunciato dalla programmazione di un apposito trailer della durata di 30". Nelle sale cinematografiche dei circuiti Warner Village Cinemas e Opus, saranno collocati inoltre dei totem con le immagini più rappresentative della campagna e con i riferimenti al Numero verde 800-219992 e ai siti internet dedicati www.quellochenonsodime.it e http://www.ministerosalute.it/
Tra gli altri strumenti sono stati prodotti opuscoli e altro materiale informativo (locandine, cartoline, calendari, etc.) che saranno diffusi sul territorio con la collaborazione della Federazione Italiana di Ostetricia e Ginecologia (F.I.O.G.). Sulle emittenti radiofoniche "RTL 102.5” e “Radio Italia solo musica Italiana” e sui circuiti RIA sarà inoltre trasmesso un messaggio radiofonico che rimanda ai siti informativi sopra citati.

Il messaggio
"Quello che SO DI ME è che soffro spesso di dolori mestruali, di un dolore al basso addome,di disturbi ciclici urinari o intestinali e di dolori durante i rapporti sessuali. Quello che NON SO DI ME è che questi potrebbero essere i sintomi di una malattia molto diffusa ma poco nota: l’ENDOMETRIOSI".
Questo il messaggio, veicolato in prima persona dalla giovane protagonista, che focalizza l’attenzione sulla mancata consapevolezza che la presenza di una determinata sintomatologia, ritenuta erroneamente normale, possa essere riferibile all’endometriosi.

La pianificazione
La campagna si avvierà a partire dal 18 febbraio e si protrarrà sui diversi mezzi fino al 16 marzo.
In particolare il cortometraggio di 180” sarà proiettato per 7 giorni, 4 volte al giorno, nelle 172 sale del circuito Warner Village Cinemas, per un totale di 4.816 proiezioni.
Per quanto attiene al trailer i passaggi complessivi, sui circuiti Warner e Opus, saranno 18.848.
Per quanto concerne il piccolo schermo dal 18 al 24 febbraio sull’emittente musicale RTL TV sarà trasmesso il trailer e, dal 9 marzo al 15 marzo, in concomitanza con le uscite nelle sale Warner, il filmato di 180". Il trailer andrà in onda anche sulle emittenti satellitari Sky Vivo e Sky Show all’interno del programma "Amici". I passaggi complessivi saranno 931.

La penetrazione della campagna
La campagna avrà un’ampia visibilità. Si prevede che la proiezione del cortometraggio nelle sale cinematografiche dei circuiti Warner e Opus assicuri, sul target di riferimento (donne nella fascia di età che va dai 14 ai 40 anni), circa 600 mila contatti.
La diffusione del radiocomunicato sulle emittenti "RTL 102.5", "Radio Italia solo musica Italiana" e sul circuito RIA dovrebbe garantire, inoltre, per tutto il periodo della campagna 10 milioni di contatti.
Per quanto riguarda gli altri mezzi utilizzati, sui siti internet di Google, Sky.it e Foxtv.it, saranno presenti dei banner di vari formati che rimanderanno alle pagine dedicate all’approfondimento informativo www.quellochenonsodime.it e www.ministerosalute.it. Gli spazi acquistati dovrebbero permettere di intercettare circa 1,4 milioni di contatti in target.



Scarica: